Legionella: dal 19 luglio 2025 obblighi di legge per il monitoraggio del rischio

Legionella: dal 19 luglio 2025 obblighi di legge per il monitoraggio del rischio

Dal 19 luglio 2025 è entrato in vigore il D.Lgs. n. 102/2025, che introduce l’obbligo normativo di monitorare, controllare e gestire il rischio Legionella per tutte le strutture pubbliche e private.

Ciò che fino ad oggi era una raccomandazione prevista dalle Linee Guida del 7 maggio 2015 diventa ora un obbligo di legge, con importanti conseguenze operative e sanzionatorie per i gestori.

Strutture interessate

Il decreto amplia in modo significativo il perimetro delle strutture soggette agli obblighi, includendo numerose strutture collettive, tra cui:

  • alberghi e strutture ricettive

  • centri sportivi e palestre

  • ristoranti e attività di somministrazione

  • edifici pubblici e privati con reti idriche complesse

Le attività vengono ora classificate secondo un codice di priorità, che determina specifici obblighi di controllo e gestione.

Monitoraggio obbligatorio delle acque

Diventa obbligatorio il monitoraggio periodico delle acque anche per strutture che in precedenza non erano formalmente soggette a controlli. Il monitoraggio deve essere effettuato tramite campionamenti e analisi accreditate, secondo frequenze definite dalla classificazione della struttura.

Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA)

Il decreto rende obbligatoria la redazione del Piano di Sicurezza dell’Acqua (PSA), uno strumento fondamentale di valutazione e gestione del rischio Legionella.
Il PSA deve descrivere:

  • l’analisi del rischio dell’impianto idrico interno

  • le misure di prevenzione e controllo

  • le procedure di monitoraggio e verifica

Il livello di dettaglio del PSA varia in funzione della complessità e della tipologia della struttura.

Nuova figura: Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI)

Per le strutture Prioritarie (classi A–D) viene introdotta la figura del Gestore della Distribuzione Idrica Interna (GIDI).
Il GIDI è il responsabile del sistema idro-potabile interno all’edificio e ha il compito di:

  • garantire l’attuazione del PSA

  • verificare l’esecuzione delle analisi

  • assicurare il corretto monitoraggio del rischio

Sanzioni e responsabilità

Il legislatore ha previsto sanzioni significative per il mancato adeguamento e, nei casi più gravi, responsabilità penali.
Per questo motivo, ogni struttura è tenuta ad attivarsi immediatamente, avviando un percorso che parte dalla valutazione del rischio e prosegue con un monitoraggio regolare e documentato.

Allegato operativo

Nell’allegato abbiamo schematizzato:

  • le principali novità normative

  • gli obblighi e le raccomandazioni

  • gli adempimenti richiesti per ciascuna tipologia di attività

con l’obiettivo di supportare e accompagnare i clienti nell’adeguamento alla nuova normativa.

07/01/2026


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