LA SICUREZZA DI CARTA NON È SICUREZZA

Fonte avv. Dubini https://www.linkedin.com/posts/activity-7492684612846960640-kEw7?utm_source=share&utm_medium=member_desktop&rcm=ACoAABfLRawBfymcgT-Xw2M13zuHnV9OPFxdsik

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"LA SICUREZZA DI CARTA NON È SICUREZZA

Falsi attestati nel Materano: quattro arresti domiciliari
Un attestato può essere formalmente perfetto. Una firma può essere al posto giusto. Un fascicolo può sembrare impeccabile.
Ma se il corso non è mai stato svolto, la visita medica non è mai avvenuta e l’adempimento esiste soltanto sulla carta, quella non è sicurezza: è soltanto apparenza di sicurezza.

È il nodo dell’inchiesta della Procura di Matera che il 15 giugno 2026 ha portato all’esecuzione, da parte dei Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, di quattro arresti domiciliari.
Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora da sottoporre al pieno vaglio processuale, sarebbe esistita una struttura organizzata riconducibile a uno studio professionale di Policoro, finalizzata alla produzione e all’utilizzo di documentazione non genuina per far apparire imprese e datori di lavoro in regola con gli obblighi di salute e sicurezza.
La documentazione avrebbe riguardato formazione dei lavoratori e delle figure della sicurezza, abilitazioni, registri delle presenze, giudizi di idoneità, DVR e altri adempimenti prevenzionistici.

In alcuni casi, secondo gli investigatori, le attività certificate non sarebbero mai state svolte. Alcuni professionisti avrebbero inoltre disconosciuto firme o partecipazioni loro attribuite.

Ancora più grave, parte della documentazione sarebbe stata predisposta anche in occasione di controlli ispettivi, per costruire ex post un’apparenza di conformità.

Il punto generale è semplice.
Il D.Lgs. 81/2008 non protegge i lavoratori perché esiste un pezzo di carta.
La formazione deve essere realmente svolta.
La sorveglianza sanitaria deve essere realmente effettuata.
Il DVR deve descrivere e valutare i rischi reali.
Altrimenti si costruisce una sicurezza fittizia: tutti i documenti sono presenti, ma la prevenzione può non esserci.
Per questo anche i controlli devono andare oltre l'apparenza documentale (cosa che invece alcuni u.p.g. NON fanno).
Non basta chiedere:
«C’è l’attestato?»
Bisogna verificare:
«Quel corso è stato davvero fatto? Quella visita è avvenuta? Quel documento descrive la realtà?»
Perché non basta attestare la sicurezza sul lavoro.
La sicurezza e la salute sul lavoro devono essere EFFETTIVAMENTE attuate."